NEWS

Disarmare il presente: a Trame un dialogo attuale e necessario tra guerra, finanza e cittadinanza consapevole

Il rapporto ZeroArmi a Trame: l'analisi sul cambio di paradigma tra finanza sostenibile, retorica del riarmo e il ruolo della cittadinanza attiva.

Condividi:

di Martina Giacomel

 

Con la presentazione del rapporto ZeroArmi di Fondazione Finanza Etica, Trame ha ospitato un confronto sulle trasformazioni in atto nel modo di raccontare la guerra e nel rapporto tra sistema finanziario e industria degli armamenti. Ne hanno discusso Martina Pignatti Morano di Fondazione Finanza Etica, e Tana De Zulueta, già corrispondente dall’Italia per The Economist, ex parlamentare e oggi esponente di Archivio Disarmo.
Un appuntamento che ha allargato lo sguardo del festival verso un tema che forse non appartiene direttamente al tradizionale perimetro delle mafie, ma che riguarda da vicino la qualità della nostra democrazia e il ruolo dei cittadini in un tempo attraversato dai conflitti.
La guerra è tornata al centro delle nostre vite. Non solo sul piano geopolitico, ma anche sul piano della comunicazione e della narrazione pubblica. Uno degli aspetti più interessanti emersi durante l'incontro riguarda quella che le relatrici hanno definito una vera e propria operazione culturale in corso in Europa: l'idea che più armamenti significhino maggiore sicurezza.
Un cambio di paradigma che investe anche il mondo della finanza. Il rapporto ZeroArmi mette infatti in evidenza come oggi i cosiddetti "fondi sostenibili" europei possano includere investimenti nell'industria degli armamenti. La motivazione? La sicurezza viene considerata una condizione essenziale della sostenibilità. Un passaggio che apre interrogativi profondi e che rende ancora più importante distinguere tra finanza sostenibile e finanza etica. Se ormai quasi tutti gli istituti bancari si definiscono “sostenibili”, la finanza etica continua a mantenere criteri più rigorosi e una visione che esclude categoricamente il sostegno all'industria bellica.
Emblematico il cambiamento raccontato durante il confronto: appena tre anni fa, per molte banche investire nel settore delle armi rappresentava un rischio reputazionale, qualcosa da non esibire pubblicamente. Oggi quella ritrosia sembra essere scomparsa. Un “cambio di paradigma", lo ha definito Tana De Zulueta, sottolineando come la normalizzazione degli investimenti militari stia avanzando parallelamente a una crescente accettazione culturale del riarmo.
Nel corso dell'incontro, Tana De Zulueta ha richiamato l'espressione britannica “the fog of war”; la guerra produce nebbia, e nella nebbia molte cose smettono di essere visibili. Per questo diventa fondamentale il ruolo di cittadini informati e consapevoli, capaci di diradare quella nebbia attraverso la conoscenza, il confronto e l'esercizio del pensiero critico.
È qui che il lavoro culturale di Trame trova una delle sue ragioni più profonde. Offrire strumenti di comprensione, creare spazi di discussione pubblica e alimentare una cittadinanza attiva significa contribuire a rendere più trasparenti processi che troppo spesso vengono presentati come inevitabili.
L'incontro si è chiuso con una nota positiva che guarda al futuro. Secondo i dati condivisi durante la presentazione, Banca Etica continua a crescere e ad attrarre nuovi correntisti, soprattutto tra le generazioni più giovani. Un segnale incoraggiante: proprio dai giovani sembra arrivare una domanda crescente di coerenza, trasparenza e responsabilità nelle scelte economiche e finanziarie. Un messaggio che, in fondo, sintetizza bene il senso dell'incontro: disarmare il presente significa prima di tutto comprendere il mondo in cui viviamo e scegliere consapevolmente quale futuro contribuire a costruire.
Il rapporto è scaricabile qui: https://finanzaetica.info/report-zeroarmi-2025/
 
 

ULTIMI ARTICOLI

Aggregatore Risorse

Disarmare il presente: a Trame un dialogo attuale e necessario tra guerra, finanza e cittadinanza consapevole

Il rapporto ZeroArmi a Trame: l'analisi sul cambio di paradigma tra finanza sostenibile, retorica del riarmo e il ruolo della cittadinanza attiva.


Sostieni Trame Festival con Dona Italia: il tuo contributo per la cultura della legalità

Scopri come supportare la Fondazione Trame ETS e i valori della legalità attraverso l'iniziativa "Dona Italia"


“Rapper Resistenza”: Murubutu e Marcello Ravveduto raccontano il potere delle parole

A Trame 15 il rapper-docente dialoga con Marcello Ravveduto sul potere terapeutico della musica e sul dovere di restituire giustizia ai dimenticati dalla storia


Evoluzione del genere giallo nel corso della storia della letteratura italiana: caratteristiche e tematiche

Antonio D’Orrico e Gaetano Savatteri raccontano l’evoluzione del genere che spiega il nostro Paese


TRAME

Menù di navigazione

TRAME365

Menù di navigazione

ABOUT

Menù di navigazione