NEWS

“Rapper Resistenza”: Murubutu e Marcello Ravveduto raccontano il potere delle parole

A Trame 15 il rapper-docente dialoga con Marcello Ravveduto sul potere terapeutico della musica e sul dovere di restituire giustizia ai dimenticati dalla storia

Condividi:

 

di Carmen Critelli

 

Si è chiuso con un dialogo intenso l’ultimo panel del venerdì di Trame Festival, il festival dei libri sulle mafie promosso a Lamezia Terme dall’Associazione Antiracket. Sul palco di Trame 15, l’incontro dal titolo “Rapper Resistenza” ha visto protagonisti Murubutu e Marcello Ravveduto, docente dell’Università di Salerno, in un confronto che ha intrecciato musica, storia, memoria e impegno civile.

Al centro del talk, il significato della parola “resistenza”, intesa non solo come categoria storica o politica, ma come dimensione quotidiana dell’esistenza umana.

Ad aprire il dialogo è stato Ravveduto, partendo proprio dal significato del nome d’arte di Murubutu, figura della tradizione africana legata alla guarigione attraverso la parola. Da qui una riflessione sul potere della musica e della scrittura: possono davvero curare ferite individuali e collettive?

Murubutu ha risposto sottolineando il valore terapeutico della musica e delle parole: “Penso davvero che la musica possa essere una guaritrice, una terapeuta. Le parole delle canzoni possono aiutare le persone, dare un abbraccio, stare vicino.”

Il rapper e docente ha evidenziato come l’arte non agisca in modo immediato nel cambiare la realtà, ma abbia una capacità profonda di trasformazione attraverso la sensibilizzazione, soprattutto nelle giovani generazioni. La musica, ha spiegato, deposita lentamente valori e consapevolezza nelle coscienze, contribuendo a orientare sguardi, scelte e visioni del mondo.

Attraverso brani ispirati alla storia, alla letteratura e ai movimenti resistenziali, l’artista ha raccontato la resistenza non solo nei contesti bellici, ma anche nelle forme più silenziose e quotidiane. “La storia dell’umanità è una storia di resistenza”, ha spiegato Murubutu. Una resistenza contro le grandi forze che schiacciano, uniformano e reprimono, ma anche contro povertà, solitudine, emarginazione e fragilità personali.

Particolarmente significativa la riflessione sulla centralità degli “invisibili”: uomini e donne che attraversano la storia senza comparire nei grandi racconti ufficiali, ma che ne costituiscono la vera sostanza.

È proprio questa attenzione agli ultimi, ai dimenticati, ai non protagonisti della narrazione dominante, che caratterizza gran parte del lavoro artistico di Murubutu. Una poetica che rifiuta celebrazioni retoriche o giudizi semplicistici, scegliendo invece di raccontare la complessità umana attraverso la narrazione.

Murubutu, che nella vita insegna storia, ha evidenziato la differenza tra la narrazione scolastica tradizionale, spesso focalizzata su sovrani, guerre e grandi dinamiche geopolitiche, e la necessità di raccontare anche i piccoli frammenti di vita che danno forma al tempo storico.

“Cerco di farlo con la musica”, ha spiegato. “È un modo per restituire giustizia ai grandi protagonisti invisibili della storia.”

L’incontro ha confermato la capacità di Trame di mettere in dialogo linguaggi diversi,  musica, ricerca storica, letteratura e impegno civile, per costruire riflessioni capaci di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

A chiudere la serata, il live della Moon Jazz Band in collaborazione con Color Fest, che ha accompagnato il pubblico verso la conclusione di un’altra intensa giornata di Trame 15.

 

 

ULTIMI ARTICOLI

Aggregatore Risorse

Disarmare il presente: a Trame un dialogo attuale e necessario tra guerra, finanza e cittadinanza consapevole

Il rapporto ZeroArmi a Trame: l'analisi sul cambio di paradigma tra finanza sostenibile, retorica del riarmo e il ruolo della cittadinanza attiva.


Sostieni Trame Festival con Dona Italia: il tuo contributo per la cultura della legalità

Scopri come supportare la Fondazione Trame ETS e i valori della legalità attraverso l'iniziativa "Dona Italia"


“Rapper Resistenza”: Murubutu e Marcello Ravveduto raccontano il potere delle parole

A Trame 15 il rapper-docente dialoga con Marcello Ravveduto sul potere terapeutico della musica e sul dovere di restituire giustizia ai dimenticati dalla storia


Evoluzione del genere giallo nel corso della storia della letteratura italiana: caratteristiche e tematiche

Antonio D’Orrico e Gaetano Savatteri raccontano l’evoluzione del genere che spiega il nostro Paese


TRAME

Menù di navigazione

TRAME365

Menù di navigazione

ABOUT

Menù di navigazione