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Massoneria, mafie e sistemi criminali: dove sta la verità?

È il segreto il motore della storia massonica, che va a creare le basi della lealtà e del senso di appartenenza

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di Mariacristina Stuppia e Vincenza Torcasio

Quali sono i segreti su cui si basa la Massoneria? Ne parla il docente universitario John Dickie, storico ospite del festival,che presenta in questa edizione il libro “I liberi muratori” edito da Laterza. Il volumesi basa sulla storia di un gioielliere massone torturato dall’Inquisizione per rivelarne i segreti,che resistendo diventerà l’emblema del segreto.

A trent’anni dalla trascrizione della sua confessione, di fronte alla banalità dei segreti svelati, le torture continuano sperando nella rilevazione di segreti più importanti, ma ci si troverà di fronte a soli tre precetti: la necessità di essere una brava persona, la necessità di capire il mondo e la necessità di porsi interrogativi sul tema della morte.

Le immagini di rituali mistici associate alle realtà massoniche tanto ricercate anche durante gli interrogatori/tortura hanno radici ben più lontane e si ancorano al momento storico in cui la Massoneria nasce: si tratta di un periodo segnato da sanguinosi conflitti religiosi. Dalla volontà di realizzare un proprio movimento, nasce anche il bisogno di conferirgli sacralità e lo fanno creando segreti sterili legati alla ritualità stessa.

Secondo Dickiela cattiva fama della massoneria attira i cattivi” ed è quindi necessario iniziare un dialogo serio con la massoneria anche sul tema delle infiltrazioni mafiose.

Il processo Gotha, che è ancora in corso nelle aule dei tribunali calabresi, ha lo scopo di gettare una luce processuale sul rapporto tra ‘Ndrangheta e Massoneria. In esso emergono due scenari opposti: è la Massoneriache ha il ruolo di controllo ed è posta al di sopra della mafia o è la mafia che controlla la Massoneria.Forse una possibile risposta sta nel fatto che 28 logge su 32si trovino sotto il comando della ‘ndrangheta?

Il concetto è chiaro, ma non scontato: la Massoneria non c’entra in questa storia,si tratta di una metafora, usata dagli ‘ndranghetisti insieme all’analogo impiego del termine gli invisibili.

La Massoneria è un’idea, un modello organizzativo che nel corso della storia è stato scopiazzato e la mafia stessa è uno specchio del modello massonico.