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Il comparto culturale italiano e la Riforma del Terzo Settore

La testimonianza di Ledo Prato

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Il centro culturale Civico Trame di Lamezia Terme ha ospitato “La Rete delle Culture e la Riforma del Terzo settore”, un incontro destinato a operatori e associazioni culturali calabresi per fare il punto sulla Riforma che ridisegnerà il comparto culturale del Paese e presentare la prima Rete delle Culture, costituita a Roma il 10 maggio scorso, per iniziativa di Mecenate 90 e diFondazione Trame, Coop. ITINERA, Associazione Ecomuseo Casilino, AssociazioneEuropassione per l’Italia, Consorzio Jobel, Associazione Officine Culturali, Coop. La Paranza,Società Nazionale Salvamento ODV, Associazione Il Meglio della Puglia, Associazione CTG ValMusone, Associazione 34° Fuso, Associazione delle Arti, Consorzio di Cooperative Oltre laRete, Associazione Pietre Vive, Associazione Le Cose che Vanno International, Unione delle ProLoco d’Italia, Coop. Terra Felix, Associazione Tools for Culture.

La Rete delle Culture, la prima del suo genere, vuole essere un punto di aggregazione e di rappresentanza, di servizi e, allo stesso tempo, motore di innovazione, strumento di formazione per la crescita degli Enti aderenti, luogo di coprogettazione di piani e programmi culturali condivisi.

Il primo obiettivo della Rete è raggiungere almeno 100 adesioni di Enti del Terzo Settore per costituire la Rete ai sensi dell’art. 41 del Codice del Terzo Settore e ottenere l’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Enti di Terzo Settore).

L’adesione alla Rete attualmente è aperta a tutti coloro che ne vogliano la Carta dei Valori e lo Statuto. 

 

Qui la testimonianza del Presidente Ledo Prato, Segretario generale di Mecenate 90 e Presidente della Rete, esperto di politiche di tutela e valorizzazione di Beni Culturali e di aspetti giuridico - amministrativi legati alle problematiche relative alla programmazione territoriale e ai modelli di sviluppo sostenibile per la valorizzazione dei sistemi culturali.