Nicolò Amato (Messina,1933 ) è stato un giurista italiano, ex magistrato, già direttore del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. Biografia In magistratura dal 1958, per molti anni è stato pubblico ministero alla Procura della Repubblica di Roma dove seguì importanti inchieste tra gli anni settanta e ottanta. In quegli anni è titolare delle inchieste sui Nuclei Armati Proletari, sull'attentato a Papa Giovanni Paolo II e sul caso Moro. Nel 1972, come sostituto procuratore del tribunale di Roma, emise l'ordinanza di sequestro in tutta Italia del film Ultimo tango a Parigi, a salvaguardia del comune senso del pudore. È stato dal 1983 al giugno 1993 direttore della "Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena" del Ministero della giustizia, nel 1990 divenuto DAP. È stato uno dei fautori della legge Gozzini del 1986 di riforma della pena. Il suo nome è riemerso nell'ambito della trattativa Stato-mafia degli anni 1992-1993. Amato fu autore nel 1993 di un documento inviato all'allora ministro della Giustizia Giovanni Conso, nel quale proponeva la revoca del carcere duro (41 bis) per i mafiosi onde evitare altre stragi.