Marcello Mazzarella (Erice, 1963) è un attore, regista e sceneggiatore italiano. Giovanissimo si arruola in Marina dove diviene palombaro del COMSUBIN e partecipa alla missione militare italiana in Libano dal 1982 al 1984. Inizia la sua carriera al teatro "Gebel Hamed" di Erice diretto da Carlo Quartucci e Carla Tatò, poi a Milano, come allievo del capocomico Piero Mazzarella. Studente del Piccolo Teatro di Palermo, dopo essersi trasferito nel capoluogo lombardo per perfezionare la sua recitazione alla scuola di cinema CINELIFE, segue i laboratori sul metodo Stransberg-Stanislavsky. Studia con Francesca De Sapio e poi con Michael Margotta. Debutta al cinema nel 1990 con Stanno tutti bene di Giuseppe Tornatore, con cui lavorerà anche in Baarìa. Ottiene una nomination ai David di Donatello come Miglior attore non protagonista. Ottiene la consacrazione internazionale con il film Le temps retrouvé (“Il tempo ritrovato”) di Raoul Ruiz, presentato al Festival di Cannes 1999, nel ruolo protagonista di Marcel Proust. Poi arriva il successo italiano con il film Placido Rizzotto, presentato al Festival di Venezia Mostra internazionale d'arte cinematografica. Procede la sua formazione a Parigi. Lavora con molti autori francesi di rilievo. Nel 2014 firma il soggetto del film Biagio di Pasquale Scimeca in cui interpreta anche il ruolo del protagonista, Biagio Conte, presentando la pellicola al Festa del Cinema di Roma e ricevendo il premio Tonino Guerra al Bif&st di Bari. Ha creato la Trapani Film Factory nella sua città natale aiutando i giovani attori della sua città. Marcello Mazzarella produce spettacoli di teatro e dirige i suoi film con la produzione Elimi Dei Mulini aps, con cui ha realizzato i due cortometraggi di successo "Mare nostro" e "L'ombra delle Muciare".