NEWS

La storia di Sandro, il primo infiltrato civile nel narcotraffico

Il giornalista Pietro Comito ha presentato a Trame il suo ultimo libro inchiesta

Condividi:

 

di Roberto Fortugno

 

Trame ha accolto il giornalista Pietro Comito, il procuratore capo della procura di Catanzaro, Salvatore Curcio, in una presentazione mediata dal giornalista Arcangelo Badolati: «Questa è una storia incredibile, finita però in tragedia. Sandro in realtà si chiama Bruno Fuduli, ho scelto la sua storia per una serie di motivi» ha esordito Pietro Comito: «La sua avvocata (di Bruno Fuduli) sosteneva quanto fosse sbagliato il destino al quale era andato incontro Bruno Fuduli, nonostante egli si sia distinto per il suo contributo fondamentale nella lotta alla ‘ndrangheta»

«Per me è sempre un piacere tornare a Lamezia, luogo in cui ho lavorato per 8 anni. Non c'è contrasto alle mafie senza rinnovamento culturale» ha affermato il procuratore Salvatore Curcio: «Fuduli Bruno era persona offesa dei reati di usura ed estorsione, ma rispondeva anche come indagato di alcune operazioni. Il nostro primo approccio con lui risale al 2001, quando i paesi occidentali stavano varando delle norme abbastanza stringenti, per via del terrorismo. Egli fu rapito per una questione relativa alla distribuzione di cocaina. Doveva sdoganare un carico di cocaina, che doveva essere condotto in un’azienda a San Lazzaro di Savena. Il suo accompagnatore aprì il container prima che arrivassero i compratori, cosa vietata, e scoprì che la droga non c'era. Fuduli si recò a Bogotà per proseguire le sue attività, ma gli si presentarono tre camionette con persone armate che lo sequestrarono. All’epoca queste cose in Colombia erano all’ordine del giorno»

Pietro Comito ha ripreso la parola: «Questa è sia una storia giudiziaria che da romanzo. Bruno Fuduli, da imprenditore del marmo finito in sfortuna, dopo essersi affidato ai malavitosi si trasformò in confidente del ROS. Lì diventò Sandro. Poi lui si innamorò in Colombia e cambiò. La storia narra molto il suo conflitto interiore. Lui era anche amico di diversi narcotrafficanti, non deve essere stato facile prenderlo sul serio come infiltrato»

Il procuratore Salvatore Curcio ha risposto: «Già dall’inizio lui diceva cose importanti. Lui era sì legato a quegli amici narcotrafficanti, ma ha fatto prevalere la propria volontà collaborativa»

Si spostava molto Bruno Fuduli, da un continente all’altro, ma poi cadde definitivamente, spiega Arcangelo Badolati.

«Dopo l'arresto dei vari signori della droga, Fuduli voleva restare Sandro, non intendeva gettarsi nella protezione testimoni» ha spiegato Pietro Comito: «In ragione dei suoi tormenti, si ribellò a quella condizione e si mise a fare il narcotrafficante. Non gli credettero più e fu arrestato. Dopo il carcere, lui non poteva stare da nessuna parte e un mese prima del suo arresto nell’operazione Rinascita Scott si tolse la vita»

Fuduli, però, ha avuto anche un profilo sentimentale, legato a una donna, ha incalzato Arcangelo Badolati.

«Lui era molto legato anche alla madre. Sandra era, però, la sua fidanzata colombiana, che sognava di seguirlo in Italia» ha ripreso Pietro Comito: «Ma poi improvvisamente sparì, lasciando posto a un’altra donna, che lo amò davvero. Fino alla fine dei suoi giorni, Bruno Fuduli combatté con il suo tormento interiore e, purtroppo, non andò a finire bene. Questo libro vuole ridare dignità alla sua parte “buona”»

 

ULTIMI ARTICOLI

Asset Publisher

Evoluzione del genere giallo nel corso della storia della letteratura italiana: caratteristiche e tematiche

Antonio D’Orrico e Gaetano Savatteri raccontano l’evoluzione del genere che spiega il nostro Paese


La storia nera della banda Ludwig

A Trame Festival la presentazione del libro di Alessandra Coppola sulla banda neonazi Ludwig: un'analisi che lega i crimini di Furlan e Abel alla "storia grande" del terrorismo nero.


Trame 15 Festival, presentato il «Manifesto con San Luca»

Un progetto corale per superare gli stereotipi e raccontare il territorio dall'interno, oltre la narrazione parziale della criminalità.


La storia di Sandro, il primo infiltrato civile nel narcotraffico

Il giornalista Pietro Comito ha presentato a Trame il suo ultimo libro inchiesta


TRAME

Navigation Menu

TRAME365

Navigation Menu

ABOUT

Navigation Menu