Il Diritto di Essere

“Arte, identità e libertà nella pratica collettiva”

“Le Biblioteche di Babele” è un progetto a cui la Fondazione Trame ETS ha aderito che si sviluppa attraverso un ciclo di laboratori rivolti a studenti della scuola secondaria di secondo grado e giovani adulti, in cui i principi fondamentali della Costituzione Italiana vengono esplorati attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Le attività mettono in relazione riflessione civica e pratica artistica: le parole della Costituzione quali uguaglianza, dignità, giustizia, libertà e partecipazione, diventano materia di lavoro trasformandosi in immagini, gesti e costruzioni collettive. Il laboratorio si configura come uno spazio di esperienza condivisa, in cui il pensiero teorico passa attraverso il fare.
I riferimenti all’arte contemporanea accompagnano e orientano il processo, offrendo strumenti di lettura e possibilità operative.

Le ricerche di Hito Steyerl, Alfredo Jaar, Hans Haacke, Liliana Moro, Shubha Taparia, Tim Ingold, Andy Goldsworthy, Olafur Eliasson, Keith Haring, Alberto Giacometti e Ai Weiwei entrano nel progetto come prospettive critiche sul rapporto tra immagine, materia, società e spazio pubblico. Le opere nate dai laboratori confluiscono in una mostra diffusa in tre luoghi della cultura della città di Lamezia Terme, restituendo un insieme di pratiche eterogenee — pittura, collage, incisione, assemblaggio, tessitura — attraverso cui i partecipanti traducono i temi costituzionali in forme visive e materiali. Ne emerge un campo di lavoro in cui il singolo gesto si definisce sempre in relazione a una dimensione collettiva. Il progetto costruisce così un archivio di esperienze esposte nello spazio della mostra in cui l’arte diventa strumento di conoscenza e confronto, attivando una riflessione condivisa sui diritti e sulle responsabilità che attraversano la vita comune.

Le opere raccolte in questo progetto, guidato da Ari T. Anello e Francesca Lavinia Bandiera, nascono da pratiche collettive in cui il gesto artistico non è mai isolato. Ogni lavoro è il risultato di un processo condiviso, fatto di materiali diversi, di tempi sovrapposti, di interventi che si accumulano senza cancellarsi a vicenda. 


a cura di Francesca Lavinia Bandiera
Book Opere

Testo