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Trame 11, a Lamezia si apre il Festival dei libri sulle Mafie con Palazzolo e Morvillo

Giovanni Tizian: «Questa edizione vuole essere una riflessione sulle evoluzioni dei fenomeni criminali»

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Si apre il sipario su Trame 11, il festival dei libri sulle mafie con la direzione artistica di Giovanni Tizian che quest’anno porta il titolo di Novantadue. L’Italia di oggi trent’anni dopo le stragi di mafia.

«Trame 11 nasce riflettendo su 2022 e i 30 anni dalle stragi – racconta in apertura Tizian–. La fine della prima Repubblica, tangentopoli, l’attacco di Cosa Nostra allo Stato.Fatti le cui conseguenze sono tangibili ancora oggi. Questa edizione vuole essere unariflessione sulle evoluzioni dei fenomeni criminali, su come questi siano cambiati. Sembra che non riusciamo a liberarci da questi fantasmi, tanti errori che abbiamo commesso ieri continuiamo a commetterli. Ad oggi abbiamo vinto anche tante battaglie, di cui parleremo molto. La nostra idea quest’anno è di chiudere le giornate con spettacoli, proiezioni, con la musica,con l’arte in ogni forma per aprire ulteriori nuove riflessioni, sul presente e sul futuro».

Tra gli ospiti della prima giornata Alfredo Morvillo, Salvo Palazzolo e il reading di Sabrina Pisu sullo sguardo inimitabile di Letizia Battaglia che nella sua vita da fotografa ha raccontato per immagini la cronaca di un tempo disseminato di caos, terrore e morte.

La manifestazione, promossa dalla Fondazione Trame e dall’Associazione Antiracket Lamezia ALA, vanta il patrocinio di Camera dei deputati, Rai per il Sociale e Regione Calabria. Gli sponsor di Trame11 sono Confcommercio – Imprese per l’Italia, Ferrovie dello Stato Italiane e Poste italiane.

Parlano Alfredo Morvillo, fratello del magistrato Francesca Morvillo e moglie del giudice Falcone, e Salvo Palazzolo, protagonista dell’incontro I padrini delle stragi, intervistato dal giornalista Pietro Comito.